martedì 12 febbraio 2013

Il Carnevale che non ci aspettavamo


È vero, lo ammettiamo: noi il Carnevale proprio non lo sopportiamo! Niente feste in maschera, niente trucchi azzardati, niente sfilate dei carri, niente piazze gremite di gente, coriandoli e stelle filanti……insomma, nulla di nulla!
A questo punto, dentro di voi, vi starete giustamente chiedendo “Ma se c’è questa antipatia atavica, perché un post proprio nel giorno simbolo per eccellenza di questa festa pazza?!”
Ebbene sì, il blog ha avuto il potere di redimerci e anche noi abbiamo scelto una ricetta ad hoc per questa giornata. Non aspettatevi nulla di tradizionale però, perché il brutto rapporto con il Carnevale si estende anche ai suoi dolci tipici: ora diremo sicuramente un’eresia ma, purtroppo o per fortuna, nessuna di noi mangia né frittelle, né crostoli (o galani, o chiacchere, o in qualsiasi modo vogliate chiamarli!), né teresine, nada!
Quindi, quando abbiamo deciso di preparare una ricetta a tema, abbiamo dovuto ingegnarci: niente fritti della tradizione, ma piuttosto un dolce che ricordasse i colori, le maschere, l’allegria di questa festa. Questo post è tutto dedicato alla presentazione: di nuovo macarons, ma questa volta spruzzati con una pioggia di coriandoli!!!! :)
La ricetta del guscio è quella base che vi abbiamo svelato qui. Oggi vogliamo condividere con voi questa divertente tecnica di decorazione e, come promesso, anche una golosissima e semplicissima crema per la farcitura.

lunedì 11 febbraio 2013

Domandare è lecito, rispondere è un piacere!

Dentro di noi, in fondo in fondo, abbiamo iniziato a sperarci nel momento stesso in cui abbiamo deciso di intraprendere questa avventura e condividere con voi tutti i nostri dolci esperimenti in queste pagine. Gli amici più vicini a noi sono corsi subito a leggere i nostri post e noi li abbiamo "sfruttati" per consigli e suggerimenti su come migliorarci ogni giorno di più. È vero, i complimenti e gli apprezzamenti fanno sempre piacere, ma un piccolo tarlo si insinua sempre nelle nostre testoline: saranno veramente obiettivi nel commentare il nostro operato o il sapore dei dolci che hanno assaggiato dal vivo li ha corrotti?!?
Ecco allora che nel momento in cui abbiamo trovato il primo commento, la nostra soddisfazione ha raggiunto livelli stratosferici: abbiamo avuto la conferma che qualcuno effettivamente leggeva le nostre poche righe e non ci stancheremo mai di dire che le vostre parole ci regalano sempre un sorriso.
L'ultimo piacere, poi, ci è arrivato la scorsa sera, finito di fare allenamento, quando per la prima volta ci è stata espressamente richiesta a gran voce la pubblicazione della ricetta dei biscotti che la scorsa settimana avevamo portato ad addolcire le nostre mille ore passate in pista. Cavoli, questo vuol dire che siamo diventate dei punti di riferimento!! :)


È una ricettina semplice semplice che abbiamo trovato nel libro che svela tutti i segreti della famosissima Magnolia Bakery e questo dovrebbe quindi essere subito garanzia della loro squisitezza. La bellezza di questi biscotti-barrette, poi, è che potete arricchire la ricetta di base con gli ingredienti che più preferite e ottenere così ogni volta un dolce diverso. La ricetta base prevede l'abbinamento cioccolato bianco-noci pecan, ma noi l'abbiamo già replicata più e più volte con le combinazioni più disparate. Ci dovrà sempre essere il cioccolato, che andrà a formare, sciogliendosi, il goloso topping: bianco, al latte, fondente, un mix...insomma chi più ne ha, più ne metta. E poi spazio alla fantasia: frutta secca, frutta disidratata, meringhette, amaretti, cereali, insomma qualsiasi cosa possiate sbriciolare! Due golosissimi accostamenti che abbiamo testato sono, ad esempio, cioccolato bianco e mirtilli rossi o un mix di cioccolato al latte e fondente con le nocciole.

Beh, che aspettate?!? Avete acceso il forno?!?!? :)

lunedì 4 febbraio 2013

La carica del caffè

Sono stati giorni davvero frenetici questi qui per noi tre sorelle: c'è chi è sotto esami all'università, chi è in procinto di consegnare la tesi, chi è alla fine del quadrimestre sommersa di verifiche.
Come se non bastasse siamo una famiglia di sportive: noi sorelle più vecchie siamo due pattinatrici e, nel weekend appena trascorso, abbiamo gareggiato ai Campionati Regionali Veneto per gruppi spettacolo e la più piccola è stata selezionata tra molte per fare parte di una squadra di pallavolo provinciale e gli allenamenti hanno occupato l'intera domenica pomeriggio. Potrete scusarci, quindi, se abbiamo rallentato un po' la pubblicazione, ma già conciliare studio e sport è un'impresa! :P
Ovviamente da brave compagne di squadra quali siamo, deliziamo sempre l'intero spogliatoio con qualcosa di dolce che, magari,ci  può anche servire per festeggiare i buoni risultati ottenuti..... :)
Sarà forse questa ricettina ad averci dato la carica in questo weekend sportivo molto importante appena conclusosi?!?! Voi ovviamente potete preparali anche per una colazione energetica o un calmo e rilassante tè pomeridiano, che noi sempre di corsa vi invidieremo tanto!


domenica 20 gennaio 2013

Sbagliando si impara

Me lo ricordo ancora perfettamente come se fosse successo ieri: era un grigio pomeriggio milanese, giornata di lezioni infinite e noiosissime, ma lì fuori nell'atrio ad aspettarmi c'era lei, la mia amica-pasticcera che veniva a trovarmi dopo una vita che non la vedevo e, come da tradizione, aveva tra le mani una scatolina di latta, che sapevo perfettamente contenere una dolcissima selezione dei biscotti che più preferisco tra le sue creazioni (.....eh, lo so: mi viziano! :P). E  invece quella volta mi sbagliavo: il tappo si apre e compaiono delle cose lisce e colorate, biscotti all'apparenza, ma sembravano molto più delicati e fragranti. Macarons li chiama. Il nome non mi è nuovo, avevo sentito parlare di questa piccola goduria francese e li cominciavo a vedere sempre più spesso in televisione, ma non avevo mai avuto l'occasione di assaggiarli "dal vivo". Beh, come potete facilmente immaginare, è stato amore al primo morso e vi assicuro che nonostante da quel momento io ne abbia assaggiati in quantità considerevoli, di pasticcerie più o meno famose, internazionali e locali, quelli "della Ele" rimangono i miei preferiti in assoluto (lo so, lo so.....la mia amica è la migliore :P)!!


Ovviamente il passo successivo per le sorelle-pasticcere è stato decidere di tentare con l'home-made. In molti ci avevano avvertito delle insidie e delle difficoltà che nascondono questi piccoli dolcetti, ma noi eravamo più decise che mai nel tentare l'impresa. Abbiamo cercato ricette ovunque, abbiamo comprato libri, libretti e arnesi vari, abbiamo fatto conferenze telefoniche in diretta con la mitica amica, ma una maledizione anti-macaron sembrava essersi abbattuta su di noi. La prima volta l'impasto era troppo liquido; la seconda i problemi sono iniziati in forno, quando i gusci sembravano letteralmente scoppiare; la terza forno salvo, ma niente "pizzo"; la quarta sembrava tutto perfetto, gusci lisci e brillanti, peccato che dentro fossero rimasti crudi.................. e abbiamo continuato così, teglie su teglie che venivano tristemente cestinate, non senza grandi fatiche ed enormi incavolature! Eccheccavolo, possibile che non fossimo in grado di creare la magia dei macarons?!?!
Ma non ci siamo arrese e appena abbiamo scoperto di un mini-corso intitolato Dolci Fashion siamo state le prime ad iscriverci. Qui abbiamo conosciuto due simpaticissime organizzatrici e un cuoco bravissimo e intraprendente, che, dopo averci sopportato per un'intera serata con il nostro miliardo di domande da secchione sul perchè e sul per come dei vari metodi di cottura dei macarons (ve l'avevamo detto che ci eravamo documentate per bene.......), ci ha finalmente svelato ogni più piccolo trucco per riuscire nella titanica impresa di ottenere dei gusci perfetti.
Il giorno dopo eravamo già all'opera, gli appunti sparsi un po' ovunque e il timore di rimanere di nuovo deluse. E invece FINALMENTE il risultato non è stato solo buono, ma oserei dire, rischiando di peccare di presunzione, ottimo!! Abbiamo così dato inizio alla nostra produzione casalinga di macarons, che ogni volta raccolgono sempre ottime recensioni.

Pensiamo quindi che sia arrivato il momento di condividere con voi questi piccoli segreti che magari conoscerete già, ma che a noi hanno salvato la vita. Questa è la ricetta dei gusci base, che potete accompagnare con una qualsiasi ganache o marmellata (e anche la Nutella ci sta benissimo!).
Perchè ricordatevi,: sbagliando si impara.............ma solo se qualcuno ti insegna!!!

domenica 6 gennaio 2013

Una dolce conclusione

Ebbene sì, con enorme tristezza, anche quest’anno siamo arrivati all’Epifania “…che tutte le feste si porta via”. Alberi sciolti, decorazioni stipate dentro tristissimi scatoloni e mille viaggi su e giù dalla soffitta per riporre tutto al suo posto, ad impolverarsi fino all’8 Dicembre 2013………. Manca poco, no?!?!


Questo è stato un Natale decisamente all’insegna dei regali “dolci”: nel nostro bottino post-vacanziero compaiono un nuovo bellissimo grembiule ricoperto di cupcakes, nuove tortiere dalle forme più disparate, alzate e alzatine tutte intarsiate, un super tecnologico e accessoriato sbattitore Kitchen Aid e infine libri, libri, libri e ancora libri! Familiari e amici hanno decisamente assecondatole nostre passioni e i nostri desideri!!
Tra biscotti, dolcetti, cupcakes, whoopie pie e torte di mele stiamo ancora studiando e analizzando i nuovi arrivati nella nostra biblioteca culinaria. E con studiare ovviamente qui da noi intendiamo accendere il forno e cucinare!

Concedeteci allora per questa Befana un ultimo post a tema natalizio: forse siamo un pochino in ritardo, ma come potevamo resistere ad una crostata al pan di zenzero della mitica Marta Stewart?! Per noi è stata l’ultima torta cucinata nel 2012 e la prima assaporata nel 2013, come accompagnamento al mitico brindisi di mezzanotte. Beh, vi possiamo assicurare che gli aromi e i sapori di questa crostata sono stati all’altezza dei festeggiamenti!

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