Visualizzazione post con etichetta Philadelphia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Philadelphia. Mostra tutti i post

domenica 29 giugno 2014

Variazioni sul tema

Il solito discorso degli ultimi (poco recenti) post: non riusciamo a trovare il tempo per pubblicare :( Nuovi lavori e sessioni d'esame e lezioni che si susseguono senza sosta ci fanno veramente perdere la percezione del tempo che passa così veloce!
Le belle giornate e i primi segni di estate si erano fatti sentire quando abbiamo preparato questa torta: voglia di cene con gli amici in terrazza, pranzi, picnic e merende! Speriamo che il sole di queste foto possa richiamare quello vero: una torta così buona potrebbe rallegrarvi queste brutte e grigie giornate di giugno!


giovedì 27 giugno 2013

American Bakery

No no no, a noi i dolci americani proprio non piacciono........ :P
Si, insomma, ormai l'avrete ben capito: siamo fissate con le dolcezze a stelle e strisce! Ma come non esserlo?!? Tanto quanto la cucina tipica USA (se cucina può essere chiamata O.o) mischia sapori, odori e consistenze ignobili senza nessuna regola, mettendo alla prova anche le papille e gli stomaci dei più coraggiosi, così i loro dolci ammaliano per la loro bontà! In effetti, dopo un pasto che lascia a desiderare, c'è bisogno di "rifarsi la bocca"!
Ed ecco che fanno la loro comparsa pies, brownies, cobbler, crumbles e chi più ne ha più ne metta! Ma la regina incontrastata delle torte a nostro avviso è, e rimarrà sempre, la cheesecake. E sicuramente, nonostante mille versioni differenti una più golosa dell'altra, è la mitica New York, in tutta la sua semplicità, che ci ha rubato il cuore :)

Oggi ve la proponiamo in una versione con la frutta, perfetto complemento per rinfrescare un dolce non proprio light :P


sabato 22 giugno 2013

Spirito sportivo

Come vi abbiamo già raccontato, lo sport ha sempre rappresentato una parte fondamentale delle nostre vite: fin da piccole i nostri genitori ci hanno portate in lungo e in largo a fare allenamenti e gare. Sci, pattinaggio, pallavolo, e chi più ne ha, più ne metta!! La tua squadra e i tuoi compagni diventano gli amici più stretti e la tua seconda famiglia; il tuo allenatore non ti insegna solo salti, trottole, palleggi, bagher ma ti insegna anche a vivere, reagire, migliorare e impegnarti ogni volta di più per raggiungere gli obiettivi.
Lo scorso weekend  però abbiamo appeso momentaneamente al chiodo pattini e ginocchiere per partecipare ad un torneo di touch rugby organizzato da alcuni baldi giovani in forze alla squadra del Rugby Bassano.
Il Torneo dei 12 Banconi rappresenta ormai un appuntamento fisso del calendario estivo del bassanese e vede sfidarsi 16 bar della zona (ogni anno i partecipanti diventano sempre di più, ma il nome ormai è storico!), che schierano in campo rugbisti e non, donne, old, under 16 e chiunque abbia voglia di divertirsi per conquistare l'ambito trofeo, che altro non è che una spina da birra :P.
Le settimane precedenti iniziano le fasi più concitate: ogni "bancone" inizia la sua campagna acquisti e si formano le squadre, si comincia a fare qualche allenamento tutti insieme, ma la cosa che più conta è che si impara la regola fondamentale del rugby: DIVERTIRSI, dentro e fuori dal campo in ogni momento e con chiunque condivida la tua stessa passione, senza distinzione di squadra, colori e bandiera. Quest'anno abbiamo giocato insieme a vecchi amici e abbiamo conosciuto nuove fantastiche persone; abbiamo passato uno splendido sabato sotto il sole a giocare e brindare sotto il gazebo del nostro bancone, il Mistral DrinkShop, dotato addirittura di un'autentica vasca da bagno piena di ghiaccio, che ha aiutato molto nella calura del pomeriggio ;)
E quale modo migliore per terminare il torneo se non con un ottimo terzo tempo in perfetto stile rugbista, con grigliatona, birre, premiazioni e balli scatenati sui tavoli!! Ce l'abbiamo messa tutta e abbiamo vinto un gruppo fantastico che è già pronto ad iniziare gli allenamenti per l'anno prossimo, perché la cosa più importante è la gioia che ci ha portato questo weekend! Ed è tutto merito di quei ragazzi che nei mesi scorsi si sono dati da fare per dar vita a tutto questo! Quindi grazie Mistral DrinkShop Team, grazie capitani e grazie compagni di squadra.... Ma soprattutto grazie staff dei 12 Banconi che ogni anno ci regalate un torneo sempre più divertente!!



Ma siccome questo rimane pur sempre un blog di dolci ora vi starete già chiedendo quale buonissima ricetta abbiamo in serbo per voi. Se parliamo di rugby, la prima cosa che salta alla mente dei ben allenati è il terzo tempo e che terzo tempo è senza una buona birra?!?! La Guinness scorre a fiumi in club house dopo le partite e proprio da qui abbiamo preso spunto noi sorelle pasticcere per regalare alla squadra una torta che festeggiasse la fine della stagione sportiva. E quindi che Guinness Cake sia!!!! Godetevela,magari guardando una partita di rugby! ;)


domenica 24 febbraio 2013

L'accoppiata perfetta

Bonnie-Clyde, ago-filo, Cip-Ciop, giacca-cravatta, cuore-amore..................potremmo continuare quasi all'inifito in cerca di esempi di coppie e accostamenti più o meno arditi, ma che messi insieme riescono ad esaltarsi a vicenda e a richiamarsi l'un l'altro.
La stessa regola vale sicuramente anche in cucina: pane-Nutella, latte-biscotti, hamburger-patatine, pasta-pomodoro........ insomma, dei veri e propri classici, ma che non stancano mai!
Uno degli accostamenti che noi preferiamo per i nostri dolci è sicuramente quello di carote e noci, intamontabile soprattutto per torte e cupcakes. Ma tutti i grandi classici ogni tanto hanno bisogno di una rinfrescata: la coppia rimane la stessa, ma il nuovo spirito arriva nella forma. Doppi, tondeggianti, ripieni di crema golosa. Li avete già incontrati su queste pagine. Avete capito?!?! Stiamo parlando dei whoopie pie!!


mercoledì 21 novembre 2012

Quando i fatti valgono più delle parole



Una regola non scritta afferma che si dovrebbero offrire sempre ricette già testate, a meno che, ovviamente, non arrivino delle richieste particolari e che quindi i richiedenti siano ben consapevoli e pronti ad essere usati come cavie! Ovviamente noi questa regola la ignoriamo quasi sempre: non lo facciamo di proposito (anche se abbiamo conosciuto più persone che si sono offerte volontarie in nome del progresso delle nostre ricette), ma semplicemente vogliamo andare incontro ai gusti degli altri, più che ai nostri, e questo fa sì che, molte volte, sperimentiamo ricette nuove e mai provate direttamente sui palati dei nostri gentili amici. E fino a questo momento, per fortuna, nessuno si è mai lamentato! :)
Ma a questo punto un dubbio ci sorge spontaneo: e se i nostri amici non avessero il coraggio di dirci che il dolce non è un granchè?! Così succede che al momento del taglio blocchiamo tutti perché le prime ad assaggiare la nuova creazione dobbiamo essere noi, in modo da controllare di aver fatto tutto nel modo giusto. Ridicolo no?!? Nessuno rinuncerebbe ad una fetta di torta: è come far vedere una caramella ad un bambino e poi non dargliela più. E sebbene finora non ci siano arrivate lamentele, continuiamo a chiederci se ci abbiano detto la verità o se ci vogliano semplicemente tanto tanto bene!
Anche l'ultima volta che abbiamo portato in dono un esperimento - una richiesta di torta di compleanno dell'ultimo minuto - i nostri dubbi sono riemersi: sarà buona, non sarà buona?! E per un attimo abbiamo creduto che tutti i nostri timori avrebbero trovato compimento: al momento dell'assaggio nessuno ha detto niente!!! Noi, che per una volta non eravamo riuscite ad intercettare la prima fetta, ci siamo lanciate un'occhiata terrorizzata, ma improvvisamente dalla tavolata si è alzato un grande applauso! E allora in questo caso lo possiamo ben dire: un gesto vale più di mille parole!

Ora lasciamo a voi il giudizio, ben felici di ricevere il vostro parere, positivo o negativo! Speriamo che almeno un semplice, ma molto eloquente, "mmm" riesca a strapparlo anche a voi.


domenica 11 novembre 2012

La prima volta non si scorda mai


Dicono che una mamma e un papà non potranno mai avere un figlio preferito....... beh, con le dovute riserve, noi potremmo affermare che ci succede la stessa identica cosa con i nostri piccoli cupcakes! 
Com'è normale ce ne sono alcuni che ci piacciono più di altri, alcuni che non rifaremo mai più perché nonostante promettessero molto bene sulla carta, una volta realizzati sono stati una delusione (e che quindi non vedrete mai comparire in queste pagine!), altri esperimenti strani che prima di riuscire nella maniera corretta sono volati direttamente dal forno al cestino, e poi ci sono loro, il gruppo di testa: quei 4-5 cupcakes che ci hanno rubato il cuore con la loro dolcezza e tra i quali non siamo mai riuscite a sceglierne uno che possa salire sul gradino più alto del podio. Sono tutti lì, stretti stretti che si dividono lo scettro di migliori!

Tra questi, però, ce n'è uno che si è guadagnato una menzione d'onore perché il destino ha voluto che la sua preparazione rappresentasse per noi una serie di prime volte. 
Infatti, con questa ricetta per la prima volta, dopo le mille infornate di classicissime basi alla vaniglia, al cioccolato o alla frutta secca, abbiamo allargato i nostri orizzonti verso le vere ricette americane, azzardando ingredienti un pochino più inusuali e abbinamenti particolari. E, ovviamente, ci siamo innamorate del suo sapore inimitabile!
È stato poi con questo impasto che per la prima volta ci siamo messe nei panni delle "maestre" e abbiamo iniziato una nostra amica, catturata anche lei dal gusto unico di queste tortine, al mondo dei cupcakes.
E infine, ultima ma forse per noi più significativa, è proprio con questi dolcetti che per la prima volta abbiamo cucinato su ordinazione, preparando questi mini dessert per la Comunione di una bellissima e dolcissima signorina.

Sperando che questi cupcakes entrino anche nella vostra personale top 5, vi lasciamo quindi la preziosa ricetta e vi auguriamo che anche per voi vadano a rappresentare tantissime prime volte felici!


venerdì 19 ottobre 2012

Chi ben comincia è a metà dell'opera!

"[...] Avevo elaborato uno stile particolare nel mangiare un cupcake. All'inizio togliete accuratamente il pirottino per non sbriciolarlo gratuitamente e lo mettete da parte. Poi ve lo fate roteare lentamente in mano, dando morsi lungo la linea di congiunzione tra pasta e glassa, mentre la bocca si riempie di una perfetta combinazione delle due componenti. Una volta fatto il giro completo, staccate i 2-3 cm alla base, mossa che richiede una notevole delicatezza e lascia un friabile segmento di dolcetto delle dimensioni ideali per posarvelo sulla lingua e lasciarlo sciogliere lentamente, rafforzando l'aspettativa per quell'ultimo boccone. Alla fine vi rimane il cilindretto centrale di impasto e glassa, il cuore della tortina, il boccone più umido e saporito di tutti. Fate un bel respiro prima di tuffarvi su quell'ultimo boccone perfetto: va assaporato il più a lungo possibile. Alla fine, naturalmente, recuperate le briciole dal pirottino messo da parte, poi appallottolatelo e lanciatelo nel ricettacolo più vicino. Avete fatto canestro?!? Vincete un altro cupcake! [...]" 
(La cucina dei desideri segreti, Darien Gee)

Direi che questa citazione, tratta da un romanzo letto durante l’estate, è il miglior modo per descriverci e inaugurare questa nostra avventura nel mondo degli ormai famosissimi food blog.
I cupcakes sono il primo semplice dolce con il quale è iniziata la nostra storia d’amore con la pasticceria e sono sempre i cupcakes, con le loro mille varianti, a cui ci affidiamo quando vogliamo prendere per la gola e strappare un sorriso a chi ci sta intorno. E quindi, come non dedicare loro un posto d’onore?!
E poi dobbiamo confessarvi un segreto: è proprio così che noi ci gustiamo le nostre piccole creature!! 

Ma ora passiamo alla prima ricetta, perché sempre di un food blog si tratta!
Non immaginate quanto tempo abbiamo impiegato a scegliere la ricetta che avrebbe dovuto dare il via ufficiale ai nostri post…eravamo tutte d’accordo che avrebbe dovuto trattarsi di un cupcake, sempre per il merito che riconosciamo loro dell’averci introdotte alla cucina dolce, ma quale delle mille varianti che abbiamo cucinato e assaggiato??
Abbiamo scelto di iniziare con una ricetta (tratta dalla nostra Bibbia, il libro di Joanna Farrow 200 cupcakes) più che testata e di sicuro successo, il cupcake che abbiamo cucinato più spesso e che ha sempre riscosso tantissimo successo tra tutti coloro che l’hanno assaggiato. Gli ingredienti di base sono semplici e piacciono a tutti, per cui bando alle ciance e iniziamo!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...